Vai al contenuto

PAI

Piano stralcio per l'Assetto Idrogeologico

Il piano con cui l'Autorità di bacino distrettuale delimita le aree a pericolo di frana e di alluvione e stabilisce cosa si può costruire.

Il PAI è uno strumento con valore legale: le sue norme limitano o vietano nuove costruzioni e alcuni interventi nelle aree più pericolose. Lo redigono le Autorità di bacino distrettuali e i Comuni lo recepiscono nei piani urbanistici.

Per le frane la pericolosità si divide in classi:

  • P4 molto elevata;
  • P3 elevata;
  • P2 media;
  • P1 moderata;
  • AA aree di attenzione, dove il pericolo è possibile ma non ancora classificato.

Oltre alla pericolosità il piano indica il rischio (da R1 a R4), che tiene conto anche di cosa c'è nell'area, come case e strade.

ISPRA riunisce i PAI di tutta Italia in una mappa nazionale, la mosaicatura, che il report usa per dare una prima indicazione. Per una verifica ufficiale fa fede il piano dell'Autorità di bacino.

Fonte ufficiale: idrogeo.isprambiente.it

Tutte le voci del glossario

Controlla un indirizzo

Scrivi l'indirizzo: il report riassume rischi, prezzi della zona, abitanti, servizi e trasporti, con la fonte di ogni dato.

Per esempio: Via Dante 7, Milano.