I dati di zona per la relazione, con fonti e date
Per la relazione di stima, la due diligence e il fascicolo del notaio: rischi, vincoli, prezzi della zona e catasto con la sigla ufficiale e la data di ogni dato.
In una relazione di stima o in una due diligence il dato sul territorio vale quanto la sua citazione. Il report parte da un indirizzo, da foglio e particella o da un punto sulla mappa, e per ogni tema riporta il dataset ufficiale, l'ente che lo pubblica, la licenza e la data di aggiornamento. Si riprende nella relazione senza dover rifare la ricerca delle fonti.
Quali dati, con quale sigla
La tabella riassume i temi che servono più spesso a periti, geometri e notai. Il testo completo di ogni fonte, con i limiti dichiarati, è nelle pagine Fonti.
| Tema | Dataset e sigla | Chi lo pubblica |
|---|---|---|
| Lotto catastale | foglio, particella, superficie sulla mappa, civici collegati (ANNCSU) | Agenzia delle Entrate, Istat |
| Prezzi della zona | quotazioni OMI per zona e fascia, semestre, compravendite (NTN) | Agenzia delle Entrate |
| Frane | mosaicatura PAI (classi da P4 ad AA), inventario IFFI | ISPRA e Autorità di bacino |
| Allagamenti | pericolosità idraulica, scenari P3, P2 e P1 (PAI e PGRA) | ISPRA e Autorità di bacino |
| Terremoti | zona sismica, PGA della mappa MPS04 | Protezione Civile, INGV |
| Risposta del terreno | studi di microzonazione sismica, dove il Comune li ha | Protezione Civile, CNR-IGAG |
| Movimenti del suolo | velocità da satellite (EGMS) | Copernicus |
| Paesaggio | vincoli del D.Lgs. 42/2004, artt. 136, 142 e 157 (SITAP) | Ministero della Cultura |
| Incendi | aree percorse dal fuoco rilevate da satellite (EFFIS) | Copernicus |
| Radon | aree prioritarie del D.Lgs. 101/2020, carta di emissività | Regioni e Province autonome, ISPRA |
| Siti contaminati | procedimenti di bonifica (MOSAICO), siti di interesse nazionale (SIN) | ISPRA, Regioni Lombardia e Piemonte |
| Piano del Comune | mosaici dei piani comunali (PGT, PI, PRGC) | Regioni, Provincia di Bolzano, città metropolitana di Torino |
| Classe energetica | attestati depositati (CENED+2, SIPEE) | Regione Lombardia, Regione Piemonte |
Piano del Comune e classe energetica esistono solo dove la Regione pubblica i dati: il piano in Lombardia, Veneto, provincia di Bolzano e città metropolitana di Torino, gli attestati in Lombardia e Piemonte. Nel resto d'Italia il blocco non compare.
Per i prezzi il report dà sempre l'intervallo della zona, per vendita e affitto, con lo stato di manutenzione e l'andamento negli anni. Non propone un valore dell'immobile: quello resta la stima del perito. Le mappe nazionali dei rischi sono una ricognizione e non sostituiscono i piani dell'Autorità di bacino né gli strumenti urbanistici, e il report lo scrive accanto al dato.
Una nota sulle licenze. La pericolosità idraulica 2020 e l'inventario IFFI di ISPRA sono in CC BY-SA 4.0: quello che ne deriva, anche la sola classe di un indirizzo, porta la stessa licenza, e i blocchi che li usano lo dichiarano. La mosaicatura frane PAI è in CC BY 4.0 e chiede solo l'attribuzione. Le fonti e le licenze sono stampate in fondo al PDF, pronte da citare.
Particella e fabbricato, non il subalterno
Il report descrive il lotto catastale e l'edificio. Il subalterno non è un dato aperto: categoria, classe, rendita, piano e planimetria della singola unità restano nella visura e nella planimetria catastale, che il report indica tra i documenti da chiedere con costi e uffici. Dove l'Agenzia delle Entrate non pubblica le mappe (province di Trento e Bolzano, Magasa e Valvestino) il blocco del catasto risponde "non disponibile" e spiega perché; nei comuni del catasto tavolare i documenti da chiedere partono dal libro fondiario.
Anche la superficie è quella misurata sulla mappa catastale: indicativa, e diversa dalla superficie catastale ufficiale.
Esportare, confrontare, collegare il gestionale
Chi segue più pratiche li usa insieme. I report si esportano in Excel o CSV con indirizzo, lotto catastale ed esito di ogni tema, per un elenco di immobili da allegare a una due diligence di portafoglio. Il confronto mette fino a 5 report affiancati, tema per tema: utile quando i comparabili di una stima stanno in zone diverse o per scegliere tra più lotti. Con le API il gestionale dello studio crea e legge i report da solo, con un token personale e gli stessi limiti del piano.
Sono compresi nei piani Pro e Studio, con report illimitati; Studio aggiunge fino a 5 utenti e il marchio dello studio sul PDF. Si può creare il report senza la guida all'acquisto, se domande e documenti per il cliente li prepara lo studio. I prezzi sono in Prezzi, il quadro per tutti i professionisti in Professionisti.
Per il notaio e prima dell'atto
Alcuni dati del report toccano direttamente l'atto. Le aree percorse dal fuoco: per quindici anni il vincolo della legge 353/2000, art. 10 va richiamato negli atti di compravendita, pena la nullità; il report segnala l'area rilevata da satellite e rimanda al catasto incendi del Comune, che è il documento che fa fede. Per un terreno il certificato di destinazione urbanistica è obbligatorio a pena di nullità (DPR 380/2001, art. 30) e il report spiega come chiederlo al Comune e quanto costa in alcuni capoluoghi. Dove c'è un vincolo di paesaggio, i lavori che cambiano l'aspetto esterno richiedono l'autorizzazione paesaggistica.
La checklist di due diligence
L'elenco delle verifiche legali, tecniche, urbanistiche e territoriali, con le norme e i collegamenti ufficiali, è nell'articolo Due diligence immobiliare: la checklist. Il report copre la parte territoriale e prepara le altre con i documenti da chiedere.
Per vedere come appare un report vero, con fonti e date, apri il report completo dell'esempio o scarica il PDF. Chi lavora con le agenzie trova i loro strumenti in agenzie immobiliari.
Controlla un indirizzo
Scrivi l'indirizzo: il report riassume rischi, prezzi della zona, abitanti, servizi e trasporti, con la fonte di ogni dato.
Per esempio: Via Dante 7, Milano.