Come trovare foglio e particella partendo dall'indirizzo
Cosa sono foglio, particella e subalterno, dove sono scritti e cosa si ricava da via e numero civico, gratis, sulla mappa catastale.
Per esempio: Via Dante 7, Milano.
Subito e gratis: l'indice di vivibilità della zona e il lotto catastale. Se vuoi sapere tutto dell'immobile, puoi acquistare il report completo, con 31 temi e la guida all'acquisto.
Scrivi l'indirizzo nella casella qui sopra. La pagina che si apre mostra il lotto sulla mappa catastale dell'Agenzia delle Entrate e, sotto la mappa, comune, foglio e particella: si vedono subito, gratis, senza registrarsi. Il numero del singolo appartamento (il subalterno) invece dall'indirizzo non si ricava, e più sotto spieghiamo dove trovarlo.
Foglio, particella e subalterno
Il catasto divide il territorio di ogni comune in fogli di mappa. Sono oltre 300 mila, disegnati tra il 1886 e il 1956 e da allora aggiornati con gli atti dei tecnici. Dentro ogni foglio i lotti hanno un numero progressivo: è la particella, che negli atti notarili e nei progetti si trova spesso come mappale. Una particella può essere un campo, un cortile, un tratto di strada o il lotto su cui sorge un edificio con la sua area.
Il subalterno scende di un livello e numera le unità dentro l'edificio. In un condominio l'appartamento al terzo piano può essere il subalterno 14 e il box in cortile il 32: numeri diversi, stessa particella.
L'identificativo completo di un lotto è quindi comune, foglio e particella, più la sezione nei comuni che ne hanno una. Alcuni fogli hanno anche un allegato o uno sviluppo, indicati con una lettera: a Rimini, per esempio, esiste il foglio 74 con allegato C. E la particella non è sempre un numero: ci sono particelle come 9B, o scritte con sole lettere. La pagina dell'immobile mostra sezione, allegato e sviluppo solo dove esistono.
Tre modi per trovarli
Nell'atto o nella visura
Il rogito, il compromesso e la visura catastale riportano l'identificativo intero, subalterno compreso. Per chi vende o eredita una casa è la strada più sicura. Chi compra non ha questi documenti, ma può chiedere al venditore una visura aggiornata o almeno il numero di subalterno dell'appartamento.
Sulla mappa dell'Agenzia delle Entrate
Il Geoportale cartografico catastale è gratuito e non chiede di accedere. Non cerca per indirizzo, però: si scelgono regione, provincia e comune, poi ci si sposta sulla mappa fino all'edificio. Particelle e fabbricati compaiono solo quando la mappa è ingrandita almeno alla scala 1:5.000; a quel punto il pulsante delle informazioni, toccando il lotto, mostra foglio, allegato, sviluppo e particella. Funziona bene se l'edificio si riconosce dall'alto, peggio in una lottizzazione di villette tutte uguali.
La mappa è quella del Catasto dei Terreni. L'Agenzia avverte che chi parte dagli identificativi del catasto urbano, quelli della visura di un appartamento, a volte non trova il lotto sulla mappa: i due archivi non sono ancora del tutto collegati, e la differenza non vuol dire che l'atto contenga un errore.
Con la ricerca di questo sito
La ricerca qui sopra fa il passaggio che sul Geoportale manca. Cerca il numero civico nell'archivio nazionale dei numeri civici (ANNCSU), ne prende la posizione e trova il lotto della mappa catastale su cui cade. Se il civico è sul bordo della strada, tra più lotti, la pagina li evidenzia tutti e fa scegliere quello dell'edificio. Se il civico non ha ancora una posizione, e succede per circa un terzo dei civici italiani, la pagina chiede di toccare l'edificio sulla mappa. Chi ha già foglio e particella può fare il percorso inverso e cercare il lotto partendo dai numeri.
Nella stessa pagina, sempre gratis, c'è l'indice di vivibilità della zona (per un terreno, la scheda con superficie, pendenza e quota). Il report completo, a pagamento, aggiunge per il lotto la superficie misurata sulla mappa, i numeri civici collegati e gli edifici che ci stanno sopra, insieme a rischi, prezzi della zona e servizi. Da dove vengono i dati catastali lo spieghiamo in Catasto e numeri civici.
Quello che l'indirizzo non dice
Subalterno, categoria, rendita, planimetria e intestatari non sono dati aperti. I primi quattro, e i nomi degli intestatari, stanno nella visura catastale, che dal 1° gennaio 2025 si scarica gratis dal sito dell'Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS anche per le case di altri. Con foglio e particella trovati qui la richiesta è già a metà: se manca il subalterno, il servizio elenca le unità della particella e si sceglie quella giusta. I passaggi sono in Visura catastale gratis con SPID: come si fa.
La planimetria, cioè il disegno dell'appartamento, è diversa: l'Agenzia la rilascia solo a chi ha diritti sull'immobile, a un suo delegato o a un tecnico incaricato. Chi compra la chiede al venditore. Ipoteche e pignoramenti, infine, non sono né in visura né sulla mappa: stanno nei registri immobiliari, e di solito li controlla il notaio prima del rogito.
Per lo stesso motivo il report lavora sul lotto e sull'edificio, non sul singolo appartamento, e lo dichiara.
Trento, Bolzano e i comuni del catasto tavolare
Nelle province autonome di Trento e Bolzano il catasto lo gestiscono le Province, con il sistema tavolare del libro fondiario, e l'Agenzia delle Entrate non pubblica le mappe. Lo stesso vale per Magasa e Valvestino, in provincia di Brescia. Qui la ricerca trova l'indirizzo e lo mette sulla mappa, ma non può indicare il lotto: la pagina lo dice e il report segna la parte catastale come non disponibile, mentre il resto (rischi, prezzi della zona, servizi) usa il punto dell'indirizzo.
Nel tavolare i lotti si chiamano particelle fondiarie (i terreni) e particelle edificiali (gli edifici), numerate per comune catastale. I servizi online delle due Province sono gratuiti solo per i propri immobili: per una casa di altri si chiede al venditore l'estratto tavolare, oppure ci si rivolge agli uffici del libro fondiario. Le pagine ufficiali sono la consultazione del libro fondiario della Provincia di Bolzano e la consultazione delle partite tavolari della Provincia di Trento.
Il tavolare esiste anche a Trieste, a Gorizia, in parte della provincia di Udine e a Cortina d'Ampezzo, ma lì l'Agenzia delle Entrate pubblica le mappe e la ricerca funziona. I numeri però hanno un aspetto diverso: a Trieste si trovano particelle come 1700/4, a Gorizia e a Cortina le particelle edificiali hanno un punto davanti al numero.
Domande frequenti
Particella e mappale sono la stessa cosa?
Sì. Il mappale è il nome che si usa negli atti e nei progetti, la visura dell'Agenzia delle Entrate scrive "particella". Indicano lo stesso numero del lotto all'interno del foglio.
Dall'indirizzo posso sapere di chi è una casa?
No. Dall'indirizzo si arriva al lotto, con il suo foglio e la sua particella. Gli intestatari si leggono nella visura catastale, che per un appartamento richiede anche il subalterno.
La superficie del lotto sulla mappa è quella della casa?
No. È misurata sul disegno della mappa catastale, vale per tutto il lotto ed è indicativa. La superficie dell'appartamento è nella visura, tra i dati del subalterno.
Perché foglio e particella della visura non coincidono con quelli trovati qui?
Può succedere nei centri abitati dove il catasto urbano ha numeri diversi da quelli della mappa del Catasto dei Terreni, un disallineamento che l'Agenzia delle Entrate sta ancora correggendo. Altre volte il civico cade tra due lotti: in quel caso conviene controllare sulla mappa che il lotto scelto sia quello dell'edificio.
Controlla un indirizzo
Scrivi l'indirizzo: il report riassume rischi, prezzi della zona, abitanti, servizi e trasporti, con la fonte di ogni dato.
Per esempio: Via Dante 7, Milano.