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Indice di vivibilità

Un numero da 0 a 100 che riassume come si vive nella zona di un immobile. Qui trovi da cosa è fatto, quanto pesa ogni parte e cosa non misura.

L'indice è una nostra misura, non un dato ufficiale. Lo calcoliamo per ogni report con i dati degli altri temi, sempre con lo stesso metodo, e lo mettiamo in apertura: in un colpo d'occhio dice se la zona è comoda, verde e tranquilla, e dove sono i punti deboli.

Da cosa è fatto

Sette parti, ognuna con il suo punteggio da 0 a 100. L'indice è la media pesata.

Parte Peso Come si misura
Servizi a piedi 25% Scuole, ambulatori, farmacie e supermercati: 100 punti se ce n'è uno entro 500 metri, 60 entro un chilometro, 0 oltre. Poi la media.
Trasporti 20% Fermate entro 500 metri dagli orari ufficiali delle aziende di trasporto: 100 con metro, treno o tram, 85 con almeno 4 linee di autobus, 65 con meno. Dove gli orari non ci sono, conta la distanza dalla stazione ferroviaria e il report lo segna come stima.
Verde 15% Due misure unite. La prima: quanta parte del chilometro attorno è bosco, campagna o grande parco, dalla carta europea CORINE, che registra solo aree da 25 ettari in su (il 40% vale già 100). La seconda: il miglior parco o giardino pubblico entro un chilometro, con la sua superficie vera da OpenStreetMap: 25 punti un giardino sotto l'ettaro, 50 un parco da 1 a 25 ettari, 75 un grande parco oltre i 25; il valore è pieno fino a 300 metri e scende fino alla metà a un chilometro. Ogni altro parco da un ettaro in su entro 600 metri aggiunge 5 punti, al massimo 10. Le due misure si sommano senza superare 100: una casa in mezzo ai boschi arriva a 100, un appartamento di città accanto a un grande parco resta un po' sotto.
Sicurezza del territorio 15% Frane, alluvioni e terremoti, dall'esito degli stessi temi del report: 100 se favorevole, 55 se da considerare, 15 se critico.
Distanza da stazioni e aeroporti 10% Dentro le fasce di legge di 100 o 250 metri da una stazione, o vicino a un aeroporto, il punteggio scende.
Edifici della zona 10% Stato di conservazione (60%) e quota di edifici costruiti dopo il 1970 (40%), dal censimento Istat del 2011, l'ultimo che li descrive.
Connessione internet 5% Velocità attesa della rete fissa dichiarata dagli operatori ad AGCOM: 100 con la fibra fino a casa.

Se per una parte mancano i dati, esce dal conto e il suo peso si ripartisce sulle altre: il report dice quali mancano. Con meno di quattro parti su sette l'indice non si calcola.

Un rischio grave non si compensa

Se frane, alluvioni o terremoti hanno esito critico, l'indice non supera 60, anche con ottimi servizi e tanto verde. Una casa in una zona che si allaga spesso non può risultare "ottima".

Le fasce

  • 80-100: vivibilità ottima
  • 65-79: buona
  • 50-64: discreta
  • 35-49: modesta
  • 0-34: scarsa

Cosa non misura

  • Le persone. Niente redditi, età o provenienza di chi ci vive: l'indice descrive il posto, non gli abitanti.
  • Il traffico stradale. Strade e autostrade non sono ancora nei dati aperti che usiamo: la parte sul rumore guarda solo treni e aerei.
  • La sicurezza dai reati. Non esistono dati aperti per quartiere.
  • L'appartamento. Piano, esposizione e stato dell'immobile non sono nell'indice: servono una visita e un tecnico.

Come leggerlo

Due zone con lo stesso numero possono essere molto diverse: una ha tutto a due passi ma poco verde, l'altra il contrario. Per questo il report mostra sempre le sette parti, con il dettaglio di ognuna, e la fonte di ogni dato.

Metodo versione 2026-09. Se cambiamo pesi o soglie lo scriviamo qui, con la data.

Controlla un indirizzo

Scrivi l'indirizzo: il report riassume rischi, prezzi della zona, abitanti, servizi e trasporti, con la fonte di ogni dato.

Per esempio: Via Dante 7, Milano.