Distanza dal mare ed erosione della costa
La linea di costa 2020 di ISPRA, confrontata con la riva del 2006.
Cosa usiamo
La linea di costa 2020 di ISPRA, l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, dal suo Portale Coste. Disegna la costa italiana, 14.858 chilometri divisi in 99.229 tratti, dalle foto aeree scattate tra il 2017 e il 2020. Per ogni tratto dice che tipo di costa è (bassa, alta, porto, opera di difesa), se ci sono opere di difesa come scogliere e pennelli, e come si è mossa la riva rispetto al 2006:
- in erosione: la riva è arretrata di oltre 5 metri tra il 2006 e il 2020;
- in avanzamento: la riva è avanzata di oltre 5 metri;
- stabile: la riva si è spostata meno di 5 metri.
Licenza CC BY 4.0.
Come lo usiamo
Il report misura la distanza tra il punto dell'indirizzo e la linea di costa più vicina. Se il mare è a più di 10 chilometri il blocco non si applica e lo dice, con la distanza.
Poi guarda la costa naturale, bassa come le spiagge o alta come le falesie, lasciando da parte porti e opere di difesa:
- la tendenza del tratto di riva naturale più vicino all'immobile;
- come si divide la costa naturale entro 1 chilometro dal punto di costa più vicino: quanta è in erosione, quanta avanza, quanta è stabile e quanta non ha informazione, in metri e in percentuale, con un grafico;
- le opere di difesa della costa in quel tratto, per esempio scogliere, pennelli e foci armate.
Quando il tratto di riva naturale più vicino è in erosione e dista meno di 1 chilometro dall'indirizzo, il blocco è "Da considerare"; negli altri casi è informativo. Il report non ridistribuisce la linea di costa: riporta solo distanze e quote.
Un esempio: a Rimini, in via Castagnevizza, il mare è a circa 410 metri e il tratto di riva più vicino è in erosione, ma nel chilometro attorno prevalgono la riva che avanza (40%) e quella stabile (36%). Il report riporta tutte e due le cose.
La fascia lungo la costa tutelata per il paesaggio sta in un blocco a parte: Vincoli, incendi e rumore.
Limiti
- La tendenza è una misura del passato, dal 2006 al 2020, non una previsione. Non tiene conto delle mareggiate e della sabbia riportata sulle spiagge negli anni successivi.
- Per oltre due terzi della linea di costa ISPRA non indica la tendenza: lì il report scrive che non è indicata.
- Spostamenti sotto i 5 metri contano come riva stabile.
- Vincoli e fasce di rispetto sulla costa li indicano il piano regionale delle coste e il Comune.
Pagina ufficiale: Portale Coste di ISPRA.
Controlla un indirizzo
Scrivi l'indirizzo: il report riassume rischi, prezzi della zona, abitanti, servizi e trasporti, con la fonte di ogni dato.
Per esempio: Via Dante 7, Milano.