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Radon

Le aree prioritarie decise da Regioni e Province autonome e le stime di ISPRA, comune per comune.

Cosa usiamo

Il radon è un gas naturale radioattivo che sale dal terreno e si accumula nei locali chiusi. Usiamo tre dati, tutti per comune:

  • Aree prioritarie per il radon, individuate da Regioni e Province autonome come chiede la legge sulla radioprotezione (D.Lgs. 101/2020). Nelle aree prioritarie le misure nei luoghi di lavoro al piano terra e interrati sono obbligatorie. Usiamo l'elenco nazionale dei comuni raccolto da ARPA Lombardia dagli atti degli enti, aggiornato al 22 luglio 2026. Sono atti pubblici: il report cita ogni volta l'ente e l'atto.
  • Carta predittiva di emissività di ISPRA (2022), fatta con il Ministero dell'Ambiente nel progetto Georadon: stima per ogni comune quanto radon esce dal terreno, in quattro classi, da bassa a molto alta. Licenza CC BY 4.0.
  • Comuni con alta radioattività naturale potenziale di ISPRA (2023), dal Piano nazionale d'azione per il radon: quanta parte del territorio comunale è fatta di rocce con radioattività naturale alta. Licenza CC BY 4.0.

Come li usiamo

Il report dice se il comune è in area prioritaria, con l'ente e l'atto che l'ha stabilito, oppure che la Regione non ha ancora individuato le aree. Poi aggiunge la classe stimata da ISPRA e la parte del territorio comunale con rocce radioattive. Chiude con l'unico modo per sapere quanto radon c'è in casa: misurarlo, con rilevatori lasciati nei locali per un anno, soprattutto ai piani terra e interrati.

Conta il dato più preoccupante dei tre. Un comune in area prioritaria, o con un'emissione stimata molto alta, è critico. Un'emissione stimata alta, o rocce radioattive su almeno il 15% del territorio, sono da considerare. Negli altri casi il risultato è favorevole. Il significato dei livelli è nella metodologia.

Chi ha individuato le aree

Al 22 luglio 2026 le aree prioritarie le hanno individuate Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Toscana, Puglia e Sardegna. L'Emilia-Romagna non ha individuato comuni in area prioritaria. Le altre Regioni non hanno ancora deciso, e il report lo dice.

Limiti

  • Il radon cambia molto da edificio a edificio: nessun dato per comune dice quanto ce n'è in una casa. Solo la misura lo dice.
  • Un comune fuori dalle aree prioritarie non è per questo un comune senza radon.
  • La carta predittiva di ISPRA non ha dati per circa metà dei comuni italiani: lì il report usa solo le rocce e le aree prioritarie.
  • Alcuni enti usano più categorie, per esempio la Provincia di Bolzano: il report riporta solo le aree prioritarie.
  • Le aree prioritarie cambiano a ogni nuovo atto delle Regioni: il report usa l'elenco aggiornato al 22 luglio 2026.

Pagine ufficiali: carta predittiva di ISPRA, radioattività naturale potenziale di ISPRA e aree prioritarie in Italia di ARPA Lombardia.

Controlla un indirizzo

Scrivi l'indirizzo: il report riassume rischi, prezzi della zona, abitanti, servizi e trasporti, con la fonte di ogni dato.

Per esempio: Via Dante 7, Milano.